Lettera di dimissioni: modelli e procedura online, 5 esempi

Di , fondatore di CVBooster · Pubblicato il · Aggiornato il

8 min di lettura

La lettera di dimissioni è il testo breve in cui comunichi al datore di lavoro che lasci il posto, con la data dell'ultimo giorno. Per i dipendenti privati, però, dal 12 marzo 2016 la lettera da sola non basta: le dimissioni vanno comunicate online, «a pena di inefficacia». Lo dicono Cliclavoro, il portale del Ministero del Lavoro, e l'articolo 26 del D.Lgs. 151/2015 su Normattiva. Qui trovi la procedura passo passo, cosa scrivere nella lettera e cinque lettere complete per i casi più comuni. Scritto da Mustafa Tarabya, che ha assunto per la sua azienda, ha letto di persona ogni candidatura e oggi scrive le guide di CVBooster.

La lettera di dimissioni è il documento più corto che scriverai mai e quello che riscrivi più volte. Sono tre righe, e una sera intera.

Lettera e procedura online: cosa vale davvero

Le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, dice l'articolo 26, «sono fatte, a pena di inefficacia, esclusivamente con modalità telematiche su appositi moduli resi disponibili dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali». La pagina del Ministero del Lavoro sulle dimissioni volontarie spiega l'obiettivo: contrastare le «dimissioni in bianco».

Quindi la lettera non sostituisce il modulo. Serve a dire le cose con calma: la data, il ringraziamento, la disponibilità a passare le consegne. Il modulo è ciò che rende valide le dimissioni. Ecco la lettera più comune, con preavviso.

Esempio svolto: Lettera di dimissioni con preavviso, impiegato, Milano, 100 parole

Lettera di dimissioni con preavviso, impiegato, Milano (100 parole)

Milano, 12 novembre 2026

Spett.le Rossi Forniture Srl

all'attenzione della dottoressa Anna Villa

Oggetto: Dimissioni volontarie

Gentile dottoressa Villa,

con la presente le comunico le mie dimissioni dal rapporto di lavoro come impiegato amministrativo, che svolgo dal 3 settembre 2019. Ho trasmesso oggi il modulo telematico del Ministero del Lavoro.

Lavorerò fino al 12 dicembre 2026 nel rispetto del preavviso previsto dal mio contratto. Nelle settimane che restano preparerò il passaggio di consegne di fatturazione e ordini ai colleghi che mi indicherà.

La ringrazio per questi anni e per la fiducia che mi è stata data.

Cordiali saluti,

Luca Santoro

Adatta il mio CV a questo annuncio

Come si fanno le dimissioni online, passo passo

La procedura è sul sito del Ministero del Lavoro. Il lavoratore sceglie tra due strade: la prima è inviare il modulo da solo. Il Ministero scrive che si accede «tramite SPID o CIE». Il form recupera i dati del rapporto di lavoro dal sistema delle Comunicazioni Obbligatorie.

La seconda strada è rivolgersi a un soggetto abilitato. Compila e invia i dati al Ministero al posto tuo. L'elenco ufficiale comprende patronato, organizzazione sindacale, ente bilaterale, commissioni di certificazione, consulenti del lavoro e sedi territoriali dell'Ispettorato nazionale del lavoro.

La data certa e la revoca

Ogni modulo salvato porta due informazioni identificative: la data di trasmissione, con marca temporale, e un codice identificativo. Dopo l'invio hai una via d'uscita. L'articolo 26 prevede che «entro sette giorni dalla data di trasmissione del modulo» il lavoratore possa revocare le dimissioni «con le medesime modalità».

Quindi se cambi idea o sbagli la data, hai una settimana. Dopo, le dimissioni sono definitive.

Preavviso e motivazioni

Cliclavoro precisa che «di norma, le dimissioni non sono soggette a vincoli o motivazioni». Il lavoratore però deve rispettare il preavviso, «secondo quanto definito dalla contrattazione collettiva di settore o dal contratto individuale», con l'eccezione delle dimissioni per giusta causa. I giorni esatti dipendono dal tuo contratto collettivo e dal tuo livello: guarda il contratto, non una tabella trovata online.

Esempio svolto: Lettera di dimissioni per un nuovo lavoro, tecnico, Padova, 111 parole

Lettera di dimissioni per un nuovo lavoro, tecnico, Padova (111 parole)

Padova, 5 ottobre 2026

Spett.le Termotecnica Veneta Srl

all'attenzione del responsabile del personale

Oggetto: Dimissioni volontarie e accordo sulla data di uscita

Gentile ingegner Moretti,

le comunico le mie dimissioni dal ruolo di tecnico manutentore, in azienda dal 2 maggio 2017. Il modulo telematico è stato inviato oggi.

Ho ricevuto un'offerta da un'altra azienda e vorrei concordare con lei l'ultimo giorno di lavoro, tenendo conto del preavviso previsto dal contratto collettivo. Sono disponibile a formare il collega che subentrerà sugli impianti di Este e a lasciare per iscritto lo stato delle manutenzioni aperte.

Sono grato per la fiducia e per quello che ho imparato in questi anni.

Cordiali saluti,

Marco Zanin

Cosa scrivere nella lettera di dimissioni

La lettera ha cinque parti, nell'ordine: luogo e data, destinatario, oggetto, il testo con ruolo e data di inizio del rapporto, la data dell'ultimo giorno, e un saluto. Due frasi di ringraziamento bastano. Non è il posto per spiegare perché lasci: se il motivo è un conflitto, parlane a voce.

Non scrivere nulla che non vorresti leggere in un colloquio futuro. Il tuo prossimo datore di lavoro chiederà referenze al vecchio, e un'uscita pulita è la migliore.

Giusta causa: un caso a parte

Le dimissioni per giusta causa sono quelle in cui il rapporto non può proseguire nemmeno per il periodo di preavviso. Per questo non richiedono preavviso: Cliclavoro conferma che va rispettato «ad eccezione del caso delle dimissioni per giusta causa». Vanno comunque comunicate con il modulo telematico, perché Cliclavoro scrive che «le dimissioni (volontarie o per giusta causa)» vanno comunicate online a pena di inefficacia.

La lettera deve dire il fatto, la data e il periodo. Niente aggettivi.

Esempio svolto: Lettera di dimissioni per giusta causa, stipendi non pagati, Bari, 97 parole

Lettera di dimissioni per giusta causa, stipendi non pagati, Bari (97 parole)

Bari, 20 novembre 2026

Spett.le Ristorante Il Faro Srl

alla cortese attenzione del titolare

Oggetto: Dimissioni per giusta causa

Gentile signor De Santis,

con la presente le comunico le mie dimissioni per giusta causa, con effetto immediato, dal rapporto di lavoro come cameriere in corso dal 10 aprile 2022. Il modulo telematico è stato trasmesso oggi.

Il motivo è il mancato pagamento dello stipendio dei mesi di settembre e ottobre 2026, che ho sollecitato per iscritto il 28 ottobre senza risposta. Chiedo il pagamento delle retribuzioni arretrate e del trattamento di fine rapporto.

Cordiali saluti,

Gianni Esposito

Casi particolari: figli piccoli, pubblico impiego, lavoro domestico

La procedura online ha eccezioni. Cliclavoro elenca i casi esclusi. Restano fuori dalla norma «il lavoro domestico», le risoluzioni a seguito di conciliazione stragiudiziale e le convalide presso l'Ispettorato territoriale del lavoro previste per i genitori lavoratori.

Lo spiega la Direzione territoriale del lavoro del Molise: la nuova procedura «non si applica alle dimissioni presentate durante la gravidanza dalle lavoratrici o lavoratori con figli fino a tre anni». Per loro vale ancora la convalida prevista dall'articolo 55 del D.Lgs. 151/2001.

L'articolo 26 esclude anche, al comma 8-bis, i rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. Se lavori nel pubblico, la lettera con le modalità del tuo ente è il canale giusto: chiedi all'ufficio personale.

Esempio svolto: Lettera di dimissioni di un genitore con figlio sotto i tre anni, convalida, Roma, 97 parole

Lettera di dimissioni di un genitore con figlio sotto i tre anni, convalida, Roma (97 parole)

Roma, 9 novembre 2026

Spett.le Studio Associato Colonna

all'attenzione dell'amministratore

Oggetto: Dimissioni volontarie, lavoratore con figlio di età inferiore a tre anni

Gentile dottor Colonna,

le comunico le mie dimissioni dal ruolo di addetto alla segreteria, che svolgo dal 14 gennaio 2021, con ultimo giorno di lavoro il 9 dicembre 2026, nel rispetto del preavviso.

Poiché ho un figlio di due anni, le dimissioni saranno convalidate presso l'Ispettorato territoriale del lavoro e non con il modulo telematico ordinario. Le farò avere la documentazione appena disponibile.

La ringrazio per il tempo trascorso in studio.

Cordiali saluti,

Stefano Barbieri

Dimissioni nel pubblico impiego

Un dipendente pubblico non usa il modulo online. La lettera segue le regole dell'amministrazione di appartenenza: chiedi all'ufficio del personale a chi indirizzarla, con quale canale e con quale preavviso.

Esempio svolto: Lettera di dimissioni di un dipendente pubblico, Cagliari, 83 parole

Lettera di dimissioni di un dipendente pubblico, Cagliari (83 parole)

Cagliari, 3 novembre 2026

Al Comune di Quartu

Ufficio personale, via PEC

Oggetto: Dimissioni volontarie dal servizio

Gentile dirigente,

con la presente comunico le mie dimissioni volontarie dal servizio presso il Servizio tributi, dove sono inquadrato come istruttore amministrativo dal 1 giugno 2018.

Chiedo che la cessazione abbia effetto dal 4 dicembre 2026, nel rispetto del termine di preavviso previsto dal contratto collettivo applicato. Resto a disposizione per le consegne delle pratiche in corso.

Ringrazio l'amministrazione per l'esperienza svolta.

Distinti saluti,

Elisa Cocco

Adatta il mio CV a questo annuncio

Dopo le dimissioni: CV e lettera per il prossimo lavoro

Se hai già un'offerta, la lettera di dimissioni chiude un capitolo e il CV ne apre un altro. Aggiorna le ultime esperienze mentre ricordi i risultati, quando i numeri sono ancora freschi. Come impostare il documento è spiegato in come fare un curriculum, e per la nuova azienda serve una lettera di presentazione fatta bene.

Se cerchi lavoro in un altro paese europeo, il CV europeo è il formato più riconosciuto.

Domande frequenti

La lettera di dimissioni basta o serve anche il modulo online?

Per i dipendenti privati serve il modulo online: la lettera da sola non basta. L'articolo 26 del D.Lgs. 151/2015 prevede che le dimissioni siano fatte, a pena di inefficacia, con modalità telematiche. La lettera resta utile per concordare la data dell'ultimo giorno e ringraziare, ma non sostituisce la comunicazione sul sito del Ministero.

Quanto preavviso devo dare?

Quello che stabilisce il tuo contratto collettivo o individuale. Cliclavoro spiega che il preavviso è definito dalla contrattazione collettiva di settore o dal contratto individuale, con l'eccezione della giusta causa. Il numero di giorni cambia con settore e livello, quindi controlla il tuo contratto prima di scrivere la data.

Posso revocare le dimissioni dopo averle inviate?

Sì, ma solo entro sette giorni dalla trasmissione del modulo e con la stessa modalità telematica. Lo prevede l'articolo 26 del D.Lgs. 151/2015. Passati i sette giorni le dimissioni sono definitive, quindi controlla bene data e dati del rapporto di lavoro prima di inviare.

Devo scrivere il motivo delle dimissioni?

No. Cliclavoro scrive che, di norma, le dimissioni non sono soggette a vincoli o motivazioni, salvo diversa previsione del contratto collettivo o individuale. Nelle dimissioni per giusta causa, invece, conviene indicare il fatto, perché è ciò che giustifica l'uscita senza preavviso.

Chi non può usare la procedura online?

Chi lavora nel pubblico impiego e chi ha un rapporto di lavoro domestico. Restano fuori anche le lavoratrici e i lavoratori che si dimettono in gravidanza o con figli fino a tre anni, per i quali serve la convalida. Il Ministero e Cliclavoro elencano queste eccezioni: in caso di dubbio chiedi a un patronato o al sindacato.

Altro in questa serie

Altri articoli

Get your free ATS score · All articles

Start your CV with two questions or open the CV editor. CVBooster for iPhone is on the App Store.

Follow CVBooster: LinkedIn · Instagram · Facebook · YouTube · Pinterest